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Scegliere la palette colori del matrimonio: liberate la fantasia!

Una delle prime domande che vi verrà fatta da ogni fornitore che incontrerete sarà: “Quale sarà la palette colori del matrimonio?” Alcune di voi hanno sicuramente già pensato attorno a quali tonalità vorranno sviluppare il progetto del matrimonio, altre davanti a questa domanda vanno in crisi.

Ma devo proprio scegliere un colore?” mi sento dire talvolta.

Diciamo che la risposta è: “non per forza uno soltanto”.

Qualunque progetto ed evento viene creato secondo alcune indicazioni di base che vengono stabilite nelle primissime fasi di organizzazione, tra le quali sicuramente una delle più importanti è la palette colori.

Ecco il punto focale, palette, non IL colore.

Se negli ultimi anni infatti la tendenza è stata quella di abbinare ad un bianco generale una tinta a contrasto (giallo, bordeaux, tiffany…), ora si sta cercando di portare gli sposi alla composizione di una palette di colori più articolata e variegata.

Questo permette sicuramente una maggiore scelta cromatica e soprattutto la possibilità di creare accostamenti particolari e poco visti, l’importante è come sempre affidarsi a un team di professionisti che sia aggiornato sulle novità nel campo del design e degli eventi, e che sappia mixare in modo consapevole diversi colori. L’idea di creare una palette colori diversificata infatti è una questione tutt’altro che semplice e alla portata di tutti: alla base ci deve sempre essere la supervisione di un designer, uno stylist o un floral che abbiano una profonda conoscenza dei colori e possano consigliarvi un giusto mix che sia allo stesso tempo originale ma non pacchiano.

La parola d’ordine è sicuramente fantasia. Se non volete adagiarvi ai classici rosa pastello, peschino, verdino e avorio, direi che è giunto finalmente il vostro momento!

Il classico è sempre classico… ma non avete voglia di osare un po’ e creare un evento davvero unico e personalizzato? Allora un buon punto di partenza possono senz’altro essere i colori!

Una volta superata la concezione di bianco + 1 colore, si aprono un ventaglio di possibilità.

Che ne dite di un allestimento di matrimonio con una palette colori tutto centrata sui colori della terra? Dal senape al terracotta, dal beige al mattone. Questo è un esempio di palette ton sur ton, quindi incentrata su colori molto simili tra loro nelle loro varie sfumature. Con questa tecnica si possono creare effetti davvero scenografici!

Allo stesso modo il ton sur ton si può applicare ad altri colori, sfruttando al massimo le varie tonalità esistenti di fiori appartenenti al quella palette (Mille sfumature di azzurro? O dal lilla al viola scuro?).

Una seconda tecnica può prevedere invece l’accostamento per contrasto di due o più colori. Sicuramente il risultato è un evento più giocoso e “spettinato”, ma assolutamente creativo!

Mi vengono in mente ad esempio palette colori come ottanio + senape + rame, oppure un gioco di atmosfere più profonde e maschili come un blu notte + bordeaux.

Dipende molto dal tipo di evento che state immaginando e da chi siete voi come coppia. Spiritosi e amanti del design? Allora sicuramente un mix tra il minimal bianco e nero + un colore acceso come ad esempio un giallo. Sembrate usciti da un concerto anni ’70? Per voi vedrei più delle tonalità come il verde acidulo, un arancio spento e il color cuoio. Come vedete non esiste una regola, tutto va studiato ad hoc ogni volta a seconda degli sposi, della location, del tipo di evento, del mood che si vuole ottenere.

Ma di questa palette colori poi… cosa ce ne facciamo?

Ora arriva il bello: la palette vi sarà utilissima come primo step di interazione con i vari fornitori, soprattutto quelli che si occupano della parte estetica dell’evento quindi la wedding planner (che, se presente, vi aiuterà in primis a costruire la vostra palette), il floral designer, chi si occupa della mise en place (location o catering) e la graphic designer (e qui entro in gioco io!).

Guai a chi commissiona le partecipazioni prima di aver deciso la palette! Si rischia che alla fine risultino scoordinate con ciò che è stato scelto dopo.

Durante il primo appuntamento io chiedo sempre se è già stata scelta una cromia per gli allestimenti, se esiste un tema di ispirazione ecc. e se non è già stato fatto, aiuto gli sposi in questo step. È fondamentale infatti che queste primissime indicazioni di stile vengano prese in considerazione da chi realizza gli inviti, e a seguire tutte le altre parti grafiche dell’evento, in modo che risultino coerenti tra loro!

Nel mio campo ci viene in aiuto la carta: la gamma di colori a disposizione è veramente infinita e può essere ad esempio scelto un cartoncino colorato per creare delle buste diverse dal classico bianco, e il resto dei colori in palette verrà utilizzato all’interno dell’invito tramite la parte grafica stampata.

Fare questo step in questa sequenza vi darà garanzia di presentare il vostro matrimonio con la consegna delle partecipazioni facendo già capire agli invitati il mood dell’evento, i colori che saranno usati, ed eventualmente un accenno più o meno marcato di quello che sarà il tema. Gli ospiti poi il giorno della festa riconosceranno negli allestimenti lo stesso filo conduttore nei colori e nei materiali che hanno visto sugli inviti, e ne rimarranno felicemente stupiti, promesso!

Avete già scelto la palette colori del vostro matrimonio? Allora è il momento di iniziare a progettare le partecipazioni, ne parlerò presto in un altro articolo.

Sai come creare uno stile o un tema partendo dai colori? Allora leggi qui (link)

Volete creare la vostra palette colori personalizzata ma non sapete da che parte cominciare? Scrivetemi alla mail info@beeinlove.it , sarò ben lieta di aiutarvi in questa fase creativa!